“Quando l’amore si fa presepe”
Il presepe in baita
Una iniziativa che richiama il bisogno di pace nel mondo, il legame con l’arte siciliana e la dimensione sacra che nasce dalla Natività.
Per le festività natalizie, la baita del CAI Erice apre le porte ai visitatori.
L’iniziativa si inserisce nel contesto degli eventi “EricèNatale il Borgo dei Presepi” organizzati dal Comune.

In mostra un grande presepe, realizzato con dedizione da Nicola Rodolico, Leonardo Rodolico e Daniela Messina, soci CAI e famiglia unita da una passione profonda per l’arte presepiale.
Date e orari di apertura:
- 8 Dicembre dalle ore 10,00 alle 13.00 e dalle 16,00 alle ore 19,00
- 20 Dicembre al 6 Gennaio dalle ore 10,00 alle 13.00 e dalle 16,30 alle ore 19,30
Dove:
- in Via Apollinis (vicino Quartiere Spagnolo)
- posizione Google Map >>> Clicca qui

La storia di un presepe nato dall’amore
Tutto iniziò con lo sguardo di Leonardo, ancora piccolo, affascinato da un presepe artigianale in un garage a Xitta. Quelle luci e quei movimenti spinsero i genitori, Nicola e Daniela, a crearne uno in salotto con materiali semplici. Non era perfetto, ma Leonardo lo animava ogni giorno, trasformandolo in un gioco vivo. Con gli anni quella curiosità è diventata passione. La famiglia ha imparato tecniche, cercato statuine a Erice, Trapani e Caltagirone, passato serate a costruire e dipingere. Ognuno ha dato il proprio contributo, rendendo il presepe un rito condiviso.
Tecniche e dettagli artigianali
Il presepe in baita nasce da un lavoro preciso:
• materiali naturali come sughero, sabbia, pietre, muschio, paglia
• movimenti meccanici con motorini e ingranaggi
• casette in compensato, gradini scolpiti, tegole in terracotta e interni in miniatura
• richiami al ’700 e ’800 siciliano e ai mestieri tradizionali
Scene e simboli
Le scene principali sono l’Annunciazione, l’arrivo a Betlemme, la Natività, l’adorazione e la fuga in Egitto. Tutto è legato al sogno del pastore Benino, secondo la tradizione popolare. Attorno alla parte sacra vive un piccolo mondo fatto di mercanti, artigiani, contadini, bambini e animali, con chiari richiami alla Sicilia.

Un percorso di riconoscimenti
Dal 2015 al 2019 la famiglia Rodolico ha partecipato al Concorso Provinciale del presepe rurale, ottenendo più volte il secondo posto e il primo nel 2018 e 2019. Dopo la pausa iniziata nel 2020, il presepe ritorna grazie al sostegno del presidente Vincenzo Fazio e dei soci CAI.


