Di Daniela Scarsi
Ph Giusy Barbera
Ph. e testo di Daniela Scarsi
Ci sono fine settimana che riescono a condensare tutto ciò che amiamo della montagna: silenzio, fatica, meraviglia e, soprattutto, condivisione. L’esperienza vissuta insieme alle sezioni CAI Linguaglossa e CAI Erice ne è stata un esempio perfetto: due giorni consecutivi di ciaspolate, prima sull’Etna e poi nel Parco dei Nebrodi, tra paesaggi diversi ma ugualmente straordinari.
Di Roberta Zaccarini
Ph. Autori vari
Sabato 28 febbraio abbiamo vissuto una giornata speciale di MontagnaTerapia, trasformando il trekking urbano in un viaggio profondo tra le ferite e la rinascita di una terra unica Gibellina, nella Valle del Belice. Accompagnati dal Dott. Filippo Zerilli, Presidente dell’Associazione ART, dalle guide CAI Erice Roberta Zaccarini e Giuseppe D’Amico, abbiamo trasformato un sentiero in uno spazio di ascolto e benessere collettivo. Il nostro percorso è iniziato nel silenzio monumentale del Cretto di Burri.
di Roberta Zaccarini
ph. Autori vari
Quella di domenica 22 Febbraio è stata un’immersione totale in una Sicilia che sa come toglierti il fiato, un passo alla volta. Guidati dalla passione di Roberta Zaccarini, Angelo Giarratano e Salvatore Sanfilippo, siamo saliti al Bosco Finestrelle in un trekking ad anello in una delle prime giornate di sole di questo piovoso inverno. L’aria sapeva di terra e libertà, mentre i sentieri ci svelavano i primi regali di stagione… le orchidee selvatiche, piccole, fragili e bellissime, che spuntavano tra l’erba come segreti da proteggere.
Testo di Giusy Barbara
Ph. Autori vari
Domenica 18 Gennaio, 32 soci della sez. CAI Erice, guidati da Giovanni Garofalo, giunti alle pendici di “Cozzo Monaco”, massiccio della cresta secondaria di Monte Inici, abbiamo iniziato l’ascesa alla sua Sella (725 s.l.m.) punto di maggiore quota della nostra escursione, inerpicandoci per circa due chilometri su un sentiero che si snoda a zig zag su un pendio di notevole pendenza, esposto a Sud Est.
Trekking alla scoperta di itinerari nel Trapanese e in Sicilia: un viaggio che unisce passione per la natura, avventura e cultura
di Emanuele Valenza
ph. Autori vari
Giornata all’insegna di un trekking urbano a Palermo per visitare le chiese “maggiori” che interpretano lo splendore del Barocco Palermitano ben diverso dalla corrente architettonica, culturale, stilistica del restante Barocco in Sicilia, in Italia e nel resto del mondo, in quanto si esprime nella massima opera di evangelizzazione dei Padri Gesuiti proprio qui a Palermo a partire dalla metà del 1500.
di Roberta Zaccarini Fazio
ph. Autori vari
Una giornata incredibile! Abbiamo avuto il privilegio di percorrere un anello suggestivo al Parco Archeologico di Monte Iato, un’escursione che ci ha regalato non solo storia, ma anche scorci mozzafiato.
Guidati da Monica Cassetti, Mauro Ciaccio e Roberta Zaccarini, la nostra avventura è iniziata con la visita all’interessante Museo. Un vero e proprio tuffo nel passato che ha preparato le nostre menti a calpestare le stesse pietre degli antichi abitanti.
di Fabio Marino
ph. Autori vari
L’escursione del 17 novembre 2025 a Monte Centurino l’abbiamo vissuta con il piacere di stare insieme, immersi nella natura mediterranea. Il percorso è iniziato su un sentiero stretto e pieno di sassi che ha messo alla prova i nostri polpacci, per poi proseguire con un passo lento ma costante.
di Mauro Ciaccio
Oggi siamo stati ospiti della Sezione CAI di Caccamo, con cui siamo saliti in cima a Monte San Calogero, l’antico Monte Euraco. Il nome del monte deriva dal greco ευ eu ‘bene’, ‘bello’ e ράχη rache ‘cresta’, ‘dorsale’; da ciò deriva anche il nome latino del monte, Euracus.












