CAI Erice tra Alcantara e Malabotta: due giornate di natura e amicizia
di Daniela Scarsi
Due giornate per conoscere il territorio, camminare insieme e rafforzare l’amicizia tra sezioni. Il 17 e 18 ottobre 2026, il CAI Erice e Agro Ericino ha condiviso con il CAI Linguaglossa Etna Nord un fine settimana di escursioni nella Sicilia orientale, dalla Valle dell’Alcantara al bosco di Malabotta, fino ai megaliti dell’Argimusco.
A rendere ancora più significativo l’incontro, la consegna al CAI Erice del gagliardetto della sezione di Linguaglossa Etna Nord: un ricordo concreto dell’accoglienza ricevuta e dell’esperienza vissuta insieme.
Nella Valle dell’Alcantara, tra acqua e rocce laviche
Sabato 17 ottobre il cammino si è sviluppato nel Parco Fluviale dell’Alcantara, in un paesaggio in cui l’acqua e la roccia lavica accompagnano continuamente lo sguardo.
Sentieri, cascate e scorci sul fiume hanno scandito l’escursione, offrendo numerose occasioni per fermarsi, osservare e fotografare. Le forme delle rocce, il movimento dell’acqua e la vegetazione lungo le sponde hanno mostrato ai partecipanti la varietà di questo ambiente.
Alla scoperta del paesaggio si è affiancato il piacere dell’incontro: le conversazioni lungo il percorso, le soste condivise e i sorrisi hanno trasformato l’escursione in un’occasione per conoscersi meglio e vivere lo spirito associativo del Club Alpino Italiano.
Il gagliardetto del CAI Linguaglossa Etna Nord al CAI Erice
Tra i momenti più sentiti del fine settimana, la consegna del gagliardetto del CAI Linguaglossa Etna Nord al CAI Erice e Agro Ericino ha dato un significato particolare all’incontro tra le due sezioni.
Un gesto semplice, capace di esprimere vicinanza, ospitalità e appartenenza a una comunità che si ritrova nella passione per la montagna e per l’escursionismo.
Il gagliardetto resterà alla sezione ericina come memoria di queste giornate e delle relazioni nate sui sentieri. Perché le attività del CAI sono anche questo: occasioni per unire persone e territori attraverso esperienze condivise.
Escursione a Malabotta, tra alberi secolari e paesaggi d’autunno
Domenica 18 ottobre è stata la volta del bosco di Malabotta. Dopo il paesaggio fluviale dell’Alcantara, i partecipanti si sono immersi in un ambiente diverso, fatto di grandi alberi, sentieri ricoperti di foglie e rocce rivestite di muschio.
Le prime sfumature autunnali hanno accompagnato il percorso, tra tratti nel bosco e aperture panoramiche. Camminare sotto le chiome degli alberi secolari ha offerto il tempo per apprezzare anche i dettagli: le forme dei tronchi, la luce tra i rami, i colori del sottobosco.
Un’esperienza di scoperta vissuta insieme agli amici di Linguaglossa Etna Nord, che ha aggiunto nuovi paesaggi e nuovi ricordi alla giornata precedente.
All’Argimusco, davanti alle forme dei megaliti
La giornata è proseguita tra i megaliti dell’Argimusco, dove le grandi formazioni rocciose si stagliano contro il cielo e invitano a osservarne profili e particolari.
Dopo i sentieri di Malabotta, gli spazi aperti e le sagome delle rocce hanno offerto un ulteriore motivo di meraviglia, completando un fine settimana ricco di ambienti e prospettive differenti.
Due sezioni, un’esperienza da ricordare
Le escursioni all’Alcantara, a Malabotta e all’Argimusco hanno lasciato ai partecipanti molto più di una raccolta di fotografie: la soddisfazione del cammino, la scoperta di luoghi suggestivi e un’amicizia tra sezioni rafforzata dalla condivisione.
Il CAI Erice e Agro Ericino ringrazia il CAI Linguaglossa Etna Nord per l’accoglienza, gli accompagnatori per l’impegno e tutti i partecipanti per aver contribuito alla riuscita delle due giornate.
Il gagliardetto ricevuto custodirà anche questo ricordo, con l’augurio di ritrovarsi presto su nuovi sentieri.




