La baita del CAI Erice ospita la 5° edizione della scuola estiva internazionale, di comunicazione scientifica e giornalismo – metodologia semiotica, su:  ecologia e ambiente.

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Nella splendida cornice di Erice ha preso il via, presso la Baita del CAI Erice, la 5ª Scuola Estiva Internazionale di Comunicazione Scientifica e Giornalismo – Metodologia Semiotica, dedicata ai temi dell’ecologia e dell’ambiente.

L’iniziativa riunisce docenti universitari, studiosi e giovani ricercatori provenienti da diversi Paesi, impegnati a riflettere sui nuovi linguaggi della comunicazione ambientale.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente del CAI Erice Vincenzo Fazio, che ha ringraziato la direttrice della Scuola, Alice Giannitrapani, gli organizzatori e tutti i partner, sottolineando l’importanza di costruire un confronto permanente tra ricerca, cultura e territorio.

Nel suo intervento Fazio ha evidenziato come la tutela dell’ambiente richieda forme di comunicazione sempre più efficaci e contemporanee, capaci di andare oltre la superficialità dei social media. Ha inoltre ribadito il valore dell’Outdoor Education, dell’Interpretazione Ambientale e dell’Educazione alla Terra come strumenti fondamentali per favorire una maggiore consapevolezza e un apprendimento profondo dei valori ambientali.

Il dott. Francesco Picciotto, Dirigente Generale del Servizio Aree Protette della Regione Siciliana, ha annunciato una sperimentazione laboratoriale di Interpretazione Ambientale ed Educazione alla Terra che si svolgerà nel Bosco Sacro di Erice.

Di grande spessore anche la lectio magistralis del prof. Jacques Fontanille, tra i maggiori studiosi europei di semiotica, introdotto dal prof. Gianfranco Marrone dell’Università di Palermo. Il suo intervento, dedicato alla “Retorica del nuovo regime climatico”, ha proposto una riflessione sul nuovo rapporto tra uomo e natura, evidenziando la necessità di superare la tradizionale separazione tra Natura e Cultura e promuovere una responsabilità condivisa tra istituzioni, cittadini, comunità scientifica e territorio.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale sulla terrazza panoramica della Baita CAI Erice, allestita grazie all’impegno dei nostri soci volontari, confermando ancora una volta la Baita come luogo di incontro, formazione e dialogo internazionale sui grandi temi dell’ambiente e della sostenibilità.

CAI Erice: la montagna come luogo di cultura, ricerca e crescita condivisa.