Montagnaterapia presso Riserva Naturale Lago Preola e Gorghi Tondi

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Di Peppe D’Amico

Ph. Autori vari

Il giorno 9 maggio 2026 il gruppo di Montagnaterapia con gli accompagnatori CAI G. D’Amico, R. Zaccarini, G.Asaro e V.A. Renda ed accompagnatore ART F.Zerilli ha svolto un’escursione naturalistica presso la Riserva Naturale Lago Preola e Gorghi Tondi, un’area protetta di grande valore ambientale situata nel territorio di Mazara del Vallo istituita nel 1998.

Durante la mattinata i partecipanti, accolti dalla guida del WWF Maurizio Marchese, hanno percorso i sentieri della riserva immersi nella macchia mediterranea, osservando la vegetazione tipica e alcuni degli ambienti lacustri più caratteristici della zona, scoprendo le tipicità dell’area in particolare la presenza dei bacini naturali salmastri di natura carsica circondati da boschi di quercia spinosa ed una fitta lecceta relitta, potendo ammirare da vicino i piccoli gorghi tondi.

Dopo il pranzo conviviale, nel pomeriggio il gruppo ha visitato il centro storico di Mazara del Vallo aiutati dal nostro socio Alessandro Palma che ci ha guidato lungo i vicoli della suggestiva Kasbah di Mazara del Vallo, raccontando storie ed aneddoti riferiti ai luoghi visitati. Passeggiando tra i vicoli stretti e le caratteristiche architetture di influenza araba, i partecipanti hanno potuto conoscere meglio la storia multiculturale della città e apprezzarne gli aspetti artistici e sociali.

Interessanti sono state le visite della Chiesa di San Francesco e quella si San Michele, non sempre visitabili, ed i partecipanti hanno potuto ammirare le bellezze tipiche del barocco siciliano; inoltre al Centro Polivalente di Cultura (ex Collegio dei Gesuiti) è stato possibile ammirare le Chiese in miniatura di Mazara del Vallo (con una riproduzione del Duomo di Erice) realizzate dall’artista mazarese Ignazio Auguanno presente al museo, e che ha presentato la sua ultima opera appena ultimata il giorno prima.

L’intera giornata si è svolta positivamente, con buona partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i presenti, confermando il valore terapeutico, educativo ed aggregativo delle attività di Montagnaterapia.