Parco dei Nebredi 30 – 31 maggio 2026

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Di Giusy Barbera

Sabato 30 maggio 2026 – Valle delle Cascate di Mistretta, “Ponte Zu Pardo – Cascata Ciddria ”

Con il CAI Erice un fantastico fine settimana sui Nebrodi, guidato da Giovanni Garofalo e Vito Mazzara.

Protagonista del primo giorno il greto del torrente Serravalle che ha impegnato i 14 soci partecipanti in un percorso davvero dinamico ed entusiasmante, in un susseguirsi di salite e ripide discese, alla scoperta delle cascate di Mistretta, “Cuttufa” e “Ciddria”. Nel fondo valle, punto più basso dell’escursione, abbiamo ammirato l’antico e quasi monumentale Ponte Zu-Pardo, alto circa 20 metri, costruito nel 1500 lungo la Reggia Trazzera che anticamente collegava Mistretta a Caronia. Durante le risalite, proseguendo lungo il versante destro della valle, una spettacolare alternanza di querce, pini, castagni ed altre essenze arboree fino a pascoli montani da dove abbiamo goduto del paesaggio che circonda Mistretta. Arrivati nei pressi del ponte “Ciddria”, ci siamo addentrati nell’omonima cascata e accanto abbiamo consumato il pranzo a sacco. Stanchi ma soddisfatti, siamo risaliti sulla stradella interpoderale sino al ponte per fare lo stesso percorso dell’andata ma a ritroso, tornando al punto di partenza.

Domenica 31 maggio 2026 – “Sentiero Italia Tappa V.019 – Bosco della Tassita”

Il Bosco della Tassita, l’unico eccezionale esempio di bosco di Taxus baccata in Sicilia, è stata la meta del secondo giorno. Lo abbiamo raggiunto da ovest, percorrendo una parte della tappa V19 del Sentiero Italia, con un discreto dislivello. Lasciate le auto, dopo un breve tratto in piano, siamo saliti allo scoperto alla base del versante occidentale del Monte Castelli (1566 mt s.l.m.) per poi svoltare in direzione del Pizzo Bidi (1600 mt s.l.m.), senza raggiungerne la vetta. Estasiati tra aceri, faggi e agrifogli, godendo della frescura, siamo passati nel folto di una faggeta dalla sella che lo separa dal Cozzo della Frasca passando a nord del Monte Pomiere sino a raggiungere il Bosco esteso per circa 50 ettari. Un silenzio fiabesco ha tenuto il gruppo col fiato sospeso per tutta la durata del percorso tematico della Tassita. Consumato il pranzo a sacco, abbiamo rifatto lo stesso percoso a ritroso sino a tornare al punto di partenza, ognuno portando con sé il benessere ricevuto.

“Più vado avanti più mi rendo conto del lavoro che c’è dietro ogni uscita e più sono grato per quello che fate per noi. Approfitto per un saluto alla compagnia tutto contento dei nuovi tasselli di vita aggiunti ai precedenti…(cit. Mimmo Mirabile)

“Condividere le nostre emozioni, per le meraviglie che la natura ci offre, con persone che vibrano insieme a noi, è un’ estrema gioia che ci ripaga dell’impegno e la fatica spesi affinché tutto ciò si possa realizzare…Un grazie particolare a Vito per aver collaborato fattivamente con me sin dall’inizio di questa bell’avventura, e a Giusy per il supporto, anche se un pò dietro le quinte. Un grande abbraccio, e grazie a tutti voi, per esserci stati. Adesso mi sento un bel po’ stanco, ma felice” (cit. Giovanni Garofalo)