Un viaggio tra storia e panorami: l’Anello di Monte Iato

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di Roberta Zaccarini Fazio

ph. Autori vari

Una giornata incredibile! Abbiamo avuto il privilegio di percorrere un anello suggestivo al Parco Archeologico di Monte Iato, un’escursione che ci ha regalato non solo storia, ma anche scorci mozzafiato.

Guidati da Monica Cassetti, Mauro Ciaccio e Roberta Zaccarini, la nostra avventura è iniziata con la visita all’interessante Museo. Un vero e proprio tuffo nel passato che ha preparato le nostre menti a calpestare le stesse pietre degli antichi abitanti.

Ci siamo immersi in un paesaggio che si apre come un anfiteatro naturale sulla valle dello Iato, luminosa e ampia, con scorci che cambiano a ogni passo, con le nuvole che ci sovrastavano e si aprivano a tratti. Salendo dalla “Scala di Ferro” una volta in cima la vista toglie il fiato e ti ripaga di ogni fatica. Con uno sguardo si arriva fino al mare passando dal verde intenso dei campi ai profili lontani delle montagne. Arrivati nel pianoro abbiamo incontrato un piccolo gruppo di cavalli selvatici con due puledri, qualcosa di unico poter vedere i cavalli allo stato brado.

Il percorso ad anello che si sviluppa attorno all’area archeologica è una meraviglia: ogni passo è un dialogo tra la natura selvaggia e le imponenti vestigia di una città millenaria. Abbiamo camminato tra i resti dell’Agorà, delle ville e dei Templi, e ci siamo fermati al Teatro sentendo l’eco di storie lontane e recitando a memoria San Martino di Giosuè Carducci mentre la nebbia ci avvolgeva e copriva il paesaggio in perfetta sintonia con questa poesia.

È stato un momento di pura contemplazione, la dimostrazione che l’incontro tra trekking e archeologia regala emozioni uniche.

Un’escursione che ci ha ricordato, ancora una volta, quanto è bello camminare insieme al CAI ERICE: nella natura, nella storia e dentro la Sicilia più autentica.

Vi aspettiamo per la prossima avventura!