Doniamo un albero ai nostri figli!

Doniamo un albero ai nostri figli!

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Facciamo bene a noi, a loro e al futuro del pianeta.

Per affrontare e mitigare le conseguenze dei mutamenti climatici, i soci Filippo Zerilli e Vincenzo Fazio hanno appena donato alla Sezione CAI di Erice e Agro Ericino nuovi alberi ornamentali.

Carrubbi, Falso pepe, Salici e qualche esemplare sperimentale di Pawlonia Imperialis sono stati messi a dimora, lunedì 4 ottobre, nell’area adiacente la baita comunale del CAI.

L’area adibita a parco giardino fa parte di un progetto di riqualificazione messo a punto dalla Sezione e sostenuto anche dal Comune e destinata a diventare un piccolo parco green per bambini.

Alla piantumazione hanno partecipato un gruppo di soci, oltre ai piccoli Giorgio e Giulio Gentile, di 8 mesi e 4 anni e di Marco e Maurizio Fazio, che hanno assistito tramite videochiamata direttamente dall’estero.

Ai fratellini Gentile è stata dedicata la donazione del nonno Zerilli, così come Vincenzo Fazio ha voluto riservare ai suoi figli due degli alberi, personalizzati tramite una piccola targa incisa e intitolata a loro.

Il piccolo evento di piantumazione, nella sua autenticità e spontaneità, ha ispirato a donare alberi anche altri soci ed intende stimolare persone sensibili all’ambiente che vogliono eseguire un gesto concreto.

No Bla..Bla..Bla  come dice l’attivista Greta Thunberg!

Per questo motivo la Sezione  CAI Erice intende estendere il progetto di piantumazione alberi ad un’ area di proprietà del comune di Erice di circa un ettaro e mezzo dove piantumare essenze endemiche per realizzare un piccolo bosco. L’area, attualmente incolta e in futuro da bonificare, si estende lungo la via Apollonis fino al Quartiere Spagnolo. La Sezione CAI di Erice ha, dunque, avviato le procedure per la richiesta di assegnazione al Comune dell’area per la bonifica agraria, ed avviare un progetto di piantumazione di circa 1.000 alberi, che saranno assegnati ai donatori.

L’iniziativa, autenticamente ambientalista, potrà essere realizzata e condivisa attraverso un finanziamento collettivo “crowdfunding” che verrà presto resa nota per la valorizzazione ambientale e sociale, e con il sostegno del Comune di Erice, la cui amministrazione comunale, pur nelle difficoltà di bilancio, si è dimostrata da sempre sensibile allo sviluppo delle tematiche di riqualificazione e tutela ambientale della montagna di Erice per lo sviluppo del turismo naturalistico, sostenibile e responsabile.

Per chiedere info sulle modalità di adesione di associazioni, enti e privati al progetto crowdfunding : caiagroericino@gmail.com

 

 

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