Di Sergio Venza
Ph. Autori vari
Sabato 9 maggio 2026 ci siamo ritrovati nel parcheggio del Santuario della Madonna del Romitello. Il santuario si trova a 5 km da Borgetto a 750 m s.l.m., in una delle zone più panoramiche della Sicilia.
Monte Gradara fa parte dei Monti di Palermo ed è un rilievo montuoso di 1.194 m.s.l.m. che si sviluppa ad est dell’abitato di Partinico, tra i comuni di Borgetto, di Montelepre e di Giacalone. È un rilievo costituito prevalentemente da rocce calcareo-dolomitiche, e subordinatamente da rocce calcareo-marmose e marmose.
In seguito agli incendi degli anni 90-2000 la zona è stata oggetto di rimboschimento a conifere (pini), ma all’interno del bosco resistono ampie tracce naturali, costituite dalla presenza del leccio ceduo e della roverella (nel primo tratto del bosco), ma anche da sparuti esemplari di acero campestre e infine da un sottobosco molto variegato, che vede la presenza del prugnolo, del biancospino e della rosa canina.
Lasciate le auto si inizia un percorso ad anello, il primo tratto è in salita su un sentiero impegnativo ma molto panoramico, attraversando tratti di macchia mediterranea e pascoli. La salita è progressiva ma costante, con alcuni tratti più ripidi nella parte finale. Alla fine della salita avremo un ampio panorama sulla Conca d’Oro e sul golfo di Palermo.
Dopo la salita il percorso si sviluppa all’interno di tratti di bosco fino a raggiungere un’area attrezzata per la pausa pranzo, quasi tutta in ombra, composta da tavoli rustici di diversa misura, grandi panche in calcestruzzo e punti cottura.
Dopo la sosta si è iniziata la discesa, la parte iniziale sempre attraverso il bosco, successivamente sentieri forestali e terreno naturale, fino a raggiungere una strada asfaltata che ci ha condotti al parcheggio, dove sono state lasciate le auto.
Al termine dell’escursione, si è visitato il Santuario della Madonna del Romitello.
Si ringraziano i Direttori/Organizzatori di escursione: Sergio Venza, Emanuele Valenza e Antonella Marino, per la splendida esperienza riservata ai Soci CAI Erice e Agro Ericino.



