di Monica Cassetti
Ph. Salvatore Sanfilippo
I soci del CAI di Erice che domenica 19 aprile 2026, hanno partecipato all’escursione a Ficuzza – lungo la vecchia via del treno, il Pulpito del Re e i laghetti Coda di Riccio – hanno vissuto un’esperienza che ha toccato diversi aspetti caratteristici della RNO Bosco del Cappelliere Gorgo del Drago.
Il percorso ha offerto uno sguardo sull’archeologia industriale tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, con la vecchia ferrovia a scartamento ridotto che collegava Palermo Sant’Erasmo a Burgio. Di particolare interesse la stazione di Ficuzza, oggi restaurata e adibita a struttura ricettiva, insieme alla cisterna per la raccolta dell’acqua e alla pompa che alimentava le locomotive a vapore.
L’escursione ha valorizzato anche gli aspetti naturalistici dell’area: il bosco rigoglioso in piena fioritura primaverile, i laghetti Coda di Riccio, gli affluenti del fiume Eleuterio ricchi d’acqua e gli alberi monumentali del Pizzo Castrateria.
Non sono mancati i riferimenti storici, con la Real Casina di caccia, il Pulpito del Re e i belvedere, testimonianze del periodo in cui il sovrano borbonico trovò rifugio in Sicilia durante i moti di Napoli.
Il clima favorevole e la piacevole compagnia hanno contribuito a rendere l’escursione particolarmente memorabile.



