Una giornata sul Monte San Calogero – 2 Novembre 2025

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di Mauro Ciaccio

Oggi siamo stati ospiti della Sezione CAI di Caccamo, con cui siamo saliti in cima a Monte San Calogero, l’antico Monte Euraco. Il nome del monte deriva dal greco ευ eu ‘bene’, ‘bello’ e ράχη rache ‘cresta’, ‘dorsale’; da ciò deriva anche il nome latino del monte, Euracus.

E’ una montagna imponente, a strapiombo sul mare, in una zona di importanza storica per la vicinanza dell’antica citta greca Himera.

La giornata era autunnale e fresca, con un alternarsi di sole, nuvole ed anche un po’ di nebbia.

Il percorso a bastone e’ incominciato in pianura (circa 840 m.s.l.m.) su strada trazzera che ci ha portato dentro un bel bosco di leccio dove inizia la salita.
Dopo pochi chilometri si arriva sulla prima pianura (circa 1000 m.s.l.m.) che offre bellissime viste su tutto il golfo di Palermo e Termini. Si possono anche ammirare i Monti di Calamigna verso est, e la cima della Rocca Busambra verso sud-est.

Poco dopo inizia la vera e propria ascesa su terreno sdrucciolevole a con pendenze piu’ impegnative. Salendo si percorrono dei tratti con tornanti stretti, ma che offrono viste spettacolari su strapiombi verso est e nord.

Arrivati in cima (1329 m.s.l.m.) ci siamo goduti panorami spettacolari, ma purtroppo la presenza di nuvole non ci ha consentito di vedere la bellezza delle Madonie coperte per intero. I soci di Caccamo ci hanno pure arricchito di spiegazioni sia sulla
geomorfologia dei luoghi, ma soprattutto sulle origine storiche della zona, ed in particolare la famosa battaglia fra Himera e Cartagine (480 a.c.).

Dopo una piacevole sosta pranzo, con quantità di dolci e torte casalinghe, e biscotti di San Martino, siamo ripartiti per la discesa.

Alla fine gli amici di Caccamo ci hanno pure accompagnato alla visita del bellissimo Castello di Caccamo, di origine Normanna, ma con una ricca storia nei secoli.

Un grazie sentito e profondo va ai nostri accompagnatori: Franco Candiloro e PierMichele Longo (Caccamo), affiancati da Sergio Venza e Mauro Ciaccio (Erice)