di Esmeralda Nicolosi
Ph. autori vari
13 settembre Anello paese-Pizzo Falcone- Pizzo Madunnuzza
Il 13 settembre 2025 Giovanni Garofalo, Sergio Venza ed Esmeralda Nicolosi del CAI Agro Ericino di Trapani hanno condotto i soci in una splendida isola dell’arcipelago delle Egadi , Marittimo.
In una giornata calda di settembre, il gruppo di soci si è riunito nella piazza principale del paese “Piazza Umberto Primo” per poi iniziare il suo cammino su un sentiero basolato verso le Case Romane, un’area archeologica strategica su un pianoro dell’isola, con resti di un edificio militare romano tardo-imperiale e una chiesa bizantina, dove Mario Torrente ci ha raccontato e mostrato le meraviglie del luogo.
Lì si è iniziata la salita verso pizzo Falcone, la vetta più alta dell’isola 686 mt di altezza sul livello del mare. Durante il nostro cammino abbiamo attraversato sentieri sconnessi e a tratti sdrucciolevoli, impervi e molto faticosi, circondati dalla vegetazione dell’isola la tipica macchia mediterranea come il lentisco, l’erica, il rosmarino, la menta selvatica e il mirto che ci inondavano di meravigliosi profumi.
Proseguendo il nostro cammino volgendo lo sguardo verso Sud Ovest alla sommità del pindio abbiamo ammirato Punta Campana e Pizzo Capraro, due tra le vette più alte dell’isola, e spaziando con lo sguardo da Nord-Ovest a Sud-Est è stato qualcosa di meraviglioso poter ammirare l’isola di Favignana e di Levanzo e la terra ferma da una prospettiva diversa, scorgendo Monte Erice, Monte Cofano,Monte Monaco e tante altre vette fino anche a intravedere rocca Busambra.
Giunti sulla sella, alle pendici di Pizzo Falcone il sentiero sembra svanire e per raggiungere la nostra splendida meta ci siamo arrampicati sul crinale roccioso.
Raggiungere la vetta ci ha regalato un’Emozione indescrivibile di gioia, pace e soddisfazione per essere riusciti in questa impresa tutt’altro che facile, che meraviglia poter volgere lo sguardo liberamente a 360 gradi e godere di quei panorami mozzafiato.
Date le buone condizione meteo abbiamo consumato il nostro pranzo a sacco godendo di quei meravigliosi panorami.
Ripartiti per scendere ci siamo diretti verso Nord-Ovest lungo un sentiero che si snoda in discesa a zig zag sulle creste dove spicca Pizzo Madunnuzza con panorami mozzafiato. Superata la localita Rumurale e Libano poco sopra Punta Troia con il suo meraviglioso Castello, abbiamo percorso il sentiero in discesa che ci ha riportato al paese.
È stata una meravigliosa esperienza di cammino fatta insieme a bellissime persone il percorso faticoso e la giornata molto calda e umida ci ha fatto faticare parecchio, ma ne è valsa sicuramente la pena.
La giornata si è conclusa con una cena conviviale dei partecipanti presso il ristorante “il Carrubbo”, del nostro socio Vito Vaccaro, all’insegna dell’allegria del buon cibo e non solo…

14 settembre Semaforo- Carrello- Carcarella
Domenica 14 settembre ci siamo imbattuti in un altro meraviglioso percorso: partendo dalla solita piazza del paese siamo andati verso Sud-Est percorrendo una strada lastricata costiera, arrivati nei pressi del cimitero abbiamo imboccato un sentiero sulla destra che si snoda all’interno di una pineta, dopo circa un km abbiamo preso il sentiero Carcarella-Case Romane e poco dopo il sentiero per il Semaforo altro punto molto panoramico dell’isola 495 m s.l.m.
Dopo circa 2 km di salita a tratti parecchio ripida siamo arrivati al Semaforo di Punta Lissandro , edificio oggi fatiscente che fu costruito nel 1888 e che venne utilizzato in principio come telegrafo e successivamente come stazione di segnalazione e comunicazione per il traffico marittimo.
Dopo esserci deliziati dei panorami che il Semaforo ci ha Regalato siamo scesi in direzione Sud-Est e dopo circa 2,5 km superata la località Carrello siamo giunti all’area attrezzata della Carcaredda, dove abbiamo consumato il nostro pranzo a sacco. L’escursione si è conclusa con meraviglioso bagno a Praia Nacchi , una spiaggetta di giacchetta meravigliosa che ci ha regalato la possibilità di poter godere anche della bellezza del mare di quest’isola che solitamente è ricercata proprio per questo.
Vivere questi giorni immersi in questa meravigliosa natura di Marettimo è stata una esperienza unica, consiglio a tutti gli amanti del cammino di avvicinarsi alla natura perché solo lei sa donarci delle sensazioni pure e semplici ma al tempo stesso eccezionali.
Buon cammino…



