Chi l’avrebbe mai detto che il Bosco di Scorace avrebbe deciso di accoglierci… con la doccia di benvenuto?

Sì, perché ha piovuto praticamente dall’inizio alla fine, ma non una pioggia cattiva: era una pioggia gentile, educata, quasi affettuosa. Di quelle che ti sfiorano più che bagnarti, come se il bosco volesse dirci: “Benvenuti, accomodatevi… e già che ci siete, lasciate che vi battezzi come veri escursionisti.”

Si è svolta presso la baita–rifugio del CAI di Erice l’Assemblea ordinaria elettiva di sezione.

In un clima sereno, conviviale e molto partecipato, il presidente Vincenzo Fazio ha convocato i soci e presentato all’Assemblea la sintesi della Relazione Morale sulle attività svolte e il Rendiconto consuntivo 2025. Entrambi i documenti sono stati approvati all’unanimità dai soci della Sezione, che al 1° novembre contava 241 iscritti.

Ph. e testo di Daniela Scarsi

Ci sono fine settimana che riescono a condensare tutto ciò che amiamo della montagna: silenzio, fatica, meraviglia e, soprattutto, condivisione. L’esperienza vissuta insieme alle sezioni CAI Linguaglossa e CAI Erice ne è stata un esempio perfetto: due giorni consecutivi di ciaspolate, prima sull’Etna e poi nel Parco dei Nebrodi, tra paesaggi diversi ma ugualmente straordinari.

Di Roberta Zaccarini

Ph. Autori vari

Sabato 28 febbraio abbiamo vissuto una giornata speciale di MontagnaTerapia, trasformando il trekking urbano in un viaggio profondo tra le ferite e la rinascita di una terra unica Gibellina, nella Valle del Belice. Accompagnati dal Dott. Filippo Zerilli, Presidente dell’Associazione ART, dalle guide CAI Erice Roberta Zaccarini e Giuseppe D’Amico, abbiamo trasformato un sentiero in uno spazio di ascolto e benessere collettivo. Il nostro percorso è iniziato nel silenzio monumentale del Cretto di Burri.

di Roberta Zaccarini

ph. Autori vari

Quella di domenica 22 Febbraio è stata un’immersione totale in una Sicilia che sa come toglierti il fiato, un passo alla volta. Guidati dalla passione di Roberta Zaccarini, Angelo Giarratano e Salvatore Sanfilippo, siamo saliti al Bosco Finestrelle in un trekking ad anello in una delle prime giornate di sole di questo piovoso inverno. L’aria sapeva di terra e libertà, mentre i sentieri ci svelavano i primi regali di stagione… le orchidee selvatiche, piccole, fragili e bellissime, che spuntavano tra l’erba come segreti da proteggere.

Testo di Giusy Barbara
Ph. Autori vari

Domenica 18 Gennaio, 32 soci della sez. CAI Erice, guidati da Giovanni Garofalo, giunti alle pendici di “Cozzo Monaco”, massiccio della cresta secondaria di Monte Inici, abbiamo iniziato l’ascesa alla sua Sella (725 s.l.m.) punto di maggiore quota della nostra escursione, inerpicandoci per circa due chilometri su un sentiero che si snoda a zig zag su un pendio di notevole pendenza, esposto a Sud Est.

di Emanuele Valenza

ph. Autori vari

Giornata all’insegna di un trekking urbano a Palermo per visitare le chiese “maggiori” che interpretano lo splendore del Barocco Palermitano ben diverso dalla corrente architettonica, culturale, stilistica del restante Barocco in Sicilia, in Italia e nel resto del mondo, in quanto si esprime nella massima opera di evangelizzazione dei Padri Gesuiti proprio qui a Palermo a partire dalla metà del 1500.