È stato presentato, nell’Aula consiliare del Palazzo Municipale di Erice, il programma di Erice si Anima, la stagione estiva organizzata dal Comune di Erice e dalla Fondazione EriceArte. Cinema, concerti, spettacoli, arte e tanto altro animeranno la lunga estate ericina fino al 15 settembre: sarà una montagna di emozioni, cultura e spettacolo.

Nell’ambito delle iniziative in programma c’è anche anche un appuntamento rivolto agli escursionisti: il 31 agosto alle 18 alla coffe house saranno presentati i pannelli del sentiero delle orchidee,  il sentiero Cai 601 che collega Trapani con Erice passando per il Santuario di Sant’Anna. E’ anche prevista una mostra fotografica di Francesco Incagnone con le spiegazioni di Antonino Giacalone ed concerto di chitarra di Giuseppe Buscemi. L’iniziativa è organizzata dal Lions Club di Trapani.

Diversi gli eventi in programma. Dopo il successo di “CinemadAmare” (100 filmaker in giro per la città), sono tanti altri, infatti, gli appuntamenti da non perdere, come “La Notte delle Stelle con Jaka & Friends” (giovedì 10 agosto, spiaggia di San Giuliano); il concerto di musica classica col violinista Mirei Yamada e il violoncellista Alessio Pianelli (mercoledì 23 agosto, Quartiere Spagnolo); Collettiva MagnetikZone art project a cura di 15 artisti internazionali (lunedì 28 agosto – venerdì 15 settembre); i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma di Custonaci di mercoledì 30 agosto.

«Abbiamo scelto queste tre parole, Erice si Anima, perché riteniamo che descrivano nel migliore dei modi finalità e ambizioni di un calendario estivo ricco di appuntamenti e di grandi contenuti, destinati proprio a tutti – ha commentato il sindaco di Erice, Daniela Toscano -. In tempi di ristrettezze economiche per gli enti locali, abbiamo fatto di tutto per dare vita ad un calendario che è frutto di un ragionamento attento alle esigenze della popolazione ericina ma anche al turismo».

«Il programma è ampio e variegato e animerà Erice praticamente ogni giorno – ha dichiarato il dirigente del Settore Cultura del Comune di Erice, dott. Salvatore Denaro -. La manifestazione ha un respiro ampio e diversificato dal punto di vista culturale: dalla fotografia al cinema passando per la musica e l’arte, senza tralasciare la poesia e il teatro».

«Nello spirito di collaborazione che ha sempre animato il Comune e la Fondazione EriceArte – ha detto il Soprintendente della Fondazione EriceArte, dott. Giuseppe Butera -, condividendone gli intenti e gli obiettivi, si è voluto dare un contributo in termini finanziari alla riuscita delle manifestazioni programmate».

 

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Ad Erice, dal 2 al 4 giugno, tornerà la “Festa FedEricina – Rievocazione Storica “Federico III D’Aragona, Re di Sicilia”. La manifestazione, giunta quest’anno alla quarta edizione, è organizzata dal gruppo medievale “Monte San Giuliano – Erice”, presieduto dal maestro Claudio Maltese, col patrocinio del Comune di Erice ed in collaborazione con la Fondazione “EriceArte”. Per l’occasione nella chiesa di Sant’Antonio ed a Porta Spada sarà allestito il villaggio medievale, con figuranti ed angoli che andranno a ricreare gli antichi mestieri di un tempo.

Di seguito il programma della manifestazione.

Venerdì 2 Giugno 2017: Arrivo dei Reali – Villaggio – Corteo e Palio Equestre

ore 10,00         (da Porta Trapani) ARRIVO a cavallo di Federico III D’Aragona, Re di Sicilia, accompagnato dalla consorte Eleonora D’Angiò, accolti dai MUSICI E SBANDIERATORI «REAL TRINACRIA» TRAPANI-ERICE, dal GRUPPO MEDIEVALE «MONTE SAN GIULIANO – ERICE», dai Cavalieri “STELLA DEL VESPRO” (EN) e dai “TAMBURI E BALESTRIERI DI NORCIA” (PG).

Entrata nel borgo medievale.

(in Piazza Loggia) Consegna delle chiavi della città da parte del Governatore e Festa di benvenuto con varie esibizioni.

ore 11,00         Arrivo del corteo regale alla Chiesa di Sant’Antonio (Porta Spada)

Apertura del VILLAGGIO MEDIEVALE (nel cortile della Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada) con i Mercanti e la loro mercanzia; gli Artigiani e la loro arte; il Maniscalco e la sua mascalcìa; l’accampamento militare con i «Cavalieri della Torre – Stella del Vespro» di Enna (con dimostrazione di duelli cortesi e di tiro con l’arco); i popolani, le guardie e i cavalieri del gruppo medievale «Monte San Giuliano – Erice»; i suoni, gli odori ed i sapori del medioevo, tra cui la Zuppa Medievale, realizzata dal Ristorante “Ulisse” di Erice, e l’Ippocrasso, il vino speziato medievale.

Chiusura del Villaggio alle ore 20.

ore 12,00         SFILATA dei MUSICI e SBANDIERATORI “REAL TRINACRIA” TRAPANI-ERICE. (da Porta Trapani alla Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada)

ore 15,00         SFILATA dei TAMBURI DI NORCIA e della “COMPAGNIA BALESTRIERI DI NORCIA”. (da Porta Trapani alla Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada)

ore 16,30         VILLAGGIO DELLA BALESTRA, presso Porta Spada, con l’esposizione delle antiche balestre e le gare tradizionali di tiro con la balestra antica. A cura della “COMPAGNIA BALESTRIERI DI NORCIA” (PG) (fino le ore 18)

ore 17,30         GIURAMENTO DEI CAVALIERI E CORTEO EQUESTRE con Re Federico III, le guardie e i 4 Cavalieri del Palio, preceduti dal gruppo di MUSICI E SBANDIERATORI “REAL TRINACRIA” TRAPANI – ERICE

(dalla Chiesa Sant’Antonio a Porta Spada)

ore 19,00         PALIO “MONTESANGIULIANO”, i 4 Cavalieri si affrontano in vari Giochi Equestri Medievali per aggiudicarsi il Palio da Re Federico III D’Aragona.

a cura della Scuderia Equisport Garofalo di Valderice e Scuderia Cancascì di Caccamo, in collaborazione con le scuderie Orlando, Evola, Comignano e Adragna (presso Porta Spada).

 

Sabato 3 Giugno 2017: Villaggio – Torneo di Balestra – Sacra della Porchetta

ore 11,00         VILLAGGIO MEDIEVALE  (presso Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada)

con i Mercanti e la loro mercanzia; gli Artigiani e la loro arte; il Maniscalco e la sua mascalcìa; l’accampamento militare con i «Cavalieri della Torre – Stella del Vespro» di Enna (con dimostrazione di duelli cortesi e di tiro con l’arco); i popolani, le guardie e i cavalieri del gruppo medievale «Monte San Giuliano – Erice»; i suoni, gli odori ed i sapori del medioevo, tra cui la Zuppa Medievale, realizzata  dal Ristorante “Ulisse” di Erice, e l’Ippocrasso, il vino speziato medievale.

(Chiusura alle ore 20)

ore 11,00         SFILATA del gruppo di MUSICI E SBANDIERATORI “REAL TRINACRIA” TRAPANI-ERICE con esibizione in piazza Loggia

(da Porta Trapani a Porta Spada)

ore 15,00         SFILATA dei TAMBURI DI NORCIA e della “COMPAGNIA BALESTRIERI DI NORCIA” (da Porta Trapani a Porta Spada)

ore 16,30         VILLAGGIO DELLA BALESTRA, con l’esposizione delle antiche balestre e le attività varie a cura della “COMPAGNIA BALESTRIERI DI NORCIA” (PG)

(Porta Spada, fino le 18,30)

ore 17,00         SFILATA del gruppo di MUSICI E SBANDIERATORI “REAL TRINACRIA” TRAPANI-ERICE (da Porta Trapani a Porta Spada)

ore 19,00         “SAGRA DELLA PORCHETTA” degustazioni vari di Zuppa, pane caldo, frittelle dolci, porchetta e l’Ippocrasso (vino speziato).

Spettacolo di Giullarìa con il gruppo “OMBRA E LUCE”, grande Esibizione del gruppo di Musici e Sbandieratori “REAL TRINACRIA” Trapani-Erice e dei “TAMBURI DI NORCIA” (Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada)

 

Domenica 4 Giugno 2017: Villaggio – Balestra – IV Raduno Cortei – Grande Corteo Regale

ore 11,00         VILLAGGIO MEDIEVALE (presso Chiesa Sant’Antonio – Porta Spada)

con i Mercanti e la loro mercanzia; gli Artigiani e la loro arte; il Maniscalco e la sua mascalcìa; l’accampamento militare con i «Cavalieri della Torre – Stella del Vespro» di Enna (con dimostrazione di duelli cortesi e di tiro con l’arco); la danza, i popolani, le guardie e i cavalieri del gruppo medievale «Monte San Giuliano – Erice» ed i suoni, gli odori ed i sapori del medioevo, tra cui la Zuppa Medievale, realizzata dal Ristorante “Ulisse” di Erice, e l’Ippocrasso, il vino speziato medievale.

(Chiusura alle ore 15)

ore 11,00         VILLAGGIO DELLA BALESTRA, con l’esposizione delle antiche balestra e attività varie a cura della “COMPAGNIA BALESTRIERI DI NORCIA” (PG)

(Porta Spada, fino le 13)

ore 11,00         SFILATA del gruppo di MUSICI E SBANDIERATORI “REAL TRINACRIA” Trapani-Erice con esibizione in piazza Loggia (da Porta Trapani a Porta Spada)

ore 12,00         IV RADUNO REGIONALE “CORTEI STORICI DI SICILIA”

Sfilata d’ingresso dei gruppi provenienti da tutta la Sicilia (da Porta Trapani)

ore 15,00         SFILATA del gruppo “TAMBURI DI NORCIA” (PG)

(da Porta Trapani alla Chiesa di S. Francesco – Balio)

ore 16,30         GRANDE CORTEO REGALE (dalla Chiesa di S. Francesco – sotto il Balio) con Re Federico III D’Aragona e la Sua Consorte, le Guardie e i Cavalieri, i Nobili e i Popolani di Erice e di tutto il Regno di Trinacria, i gruppi presenti al Raduno ed i Musici e Sbandieratori (con circa 300 figuranti)

ore 18,00         GRAN FINALE con la presentazione e l’esibizione di tutti i gruppi partecipanti

(piazzale Duomo di Erice)

ore 19,00         Conclusione della manifestazione con l’OMAGGIO FLOREALE alla Vergine Maria, celeste patrona degli ericini (Duomo di Erice)

Erice offre diversi spunti per fare delle passeggiate uniche tra storia e natura in grado di regalare forti emozioni. In un autentico tuffo nel passato, tra l’imponenza delle millenarie mura elimo-puniche, dove ancora echeggiano i tanti miti e leggende del passato ed il “respiro” dell’antico bosco. Un’oasi di pace praticamente ad un tiro di schioppo dal centro abitato, famoso in tutto il mondo, oltre che per le sue chiese e gli antichi monumenti, anche per i dolcini della tradizione conventuale.

Visitando il borgo medievale ericino, con le sue strade selciate ed i tanti campanili che svettano verso il cielo, è possibile anche immergersi nel “polmone” verde che incorona la cima del monte che fu della dea Venere: un vero e proprio angolo di paradiso, con i suoi silenzi e l’alone di mistero che pervade ogni angolo di questo luogo incantato.

Il percorso parte praticamente all’ingresso del paese, nei pressi di Porta Trapani, proprio davanti la Matrice, l’imponente e meraviglioso duomo di Erice con la sua torre campanaria che offre un panorama unico da un lato su Trapani e la sua falce, dall’altro sul borgo medievale e le sue tradizionali case di pietra, i giardini e le Torri del Balio. Il sentiero costeggia la millenaria cinta muraria del centro storico ericino, passando per porta Carmine e porta Spada ed arrivando fino al Quartiere Spagnolo ed alla sua suggestiva vista panoramica sul golfo di Bonagia e monte Cofano. Si tratta di un percorso davvero unico, che alterna passaggi in un caratteristico ponticello in legno ad “immersioni” nel verde degli alberi secolari: sempre con lo sfondo delle millenarie mura elimo-puniche, che si snodano in un percorso lungo circa 900 metri, caratterizzato dalla presenza di torrioni, portelle. La cinta muraria risale all’VIII A.C ed in alcuni blocchi, alcuni davvero grandi tanto che le mura vengono chiamate anche “ciclopiche“, è possibile vedere alcune lettere dell’alfabeto punico.

L’area del sentiero delle mura, ideale, oltre che per intraprendere un trekking lungo i molti percorsi che si snodano per i vari  del monte, anche per un pic-nic nel bosco, è praticamente alla portata di chiunque: passeggiando per i viali dell’antico bosco di Erice si può godere di un impareggiabile senso di tranquillità  che inebria i sensi. Permettendo di scaricare stress e ansie quotidiane. Superata l’area di sosta di porta Carmine il sentiero continua a scendere verso porta Spada ed il Quartiere Spagnolo, una antica caserma mai ultimata, che si affaccia sull’Agroericino e sul versante dei “runzi”, dove tra agosto e settembre è possibile andare a raccogliere delle squisite more. Da qui è possibile rientrare in paese dalla via dell’Addolorata, magari dopo avere visitato la suggestiva chiesetta medievale di Sant’Orsola, dove anticamente, il Venerdì Santo, uscivano i gruppi della processione dei Misteri. Continuando invece lungo la via Apollonis si  arriva nei giardini del Balio, raggiungendo così il Castello di Venere, dove anticamente sorgeva il tempio della dea dell’amore. Un luogo davvero magico, dove ancora echeggiando i miti ed i fasti del passato legati al culto di Venere.

 

 

(foto e testo di Mario Torrente)

Ad Erice, in un’atmosfera di rara suggestione, nel primo pomeriggio del Venerdì Santo si svolge lungo le strade acciottolate del centro storico la Processione dei Misteri. Un evento dal fascino irresistibile e dal sapore di un tempo. Dall’antica chiesa di S. Orsola partono i gruppi statuari alloggiati nelle basi lignee per il trasporto, le cosiddette vare, che rappresentano artisticamente la passione e la morte di Cristo. Le statue settecentesche sono realizzate in legno, tela e colla. I gruppi sacri, decorati sobriamente con fiori e illuminati da torce di cera, portati a spalla dai fedeli, attraversano le vie principali del suggestivo centro storico, accompagni dalla banda musicale, si fermano in Piazza della Loggia e al calar della sera ritornano nella loro Chiesa.
Per molti aspetti la Processione assomiglia a quella che ha luogo nella stessa giornata, ovvero il Venerdì Santo, a Trapani, ma ha dimensioni più ridotte.

Torna l’appuntamento annuale con gli eventi natalizi nell’antico borgo di Erice. Concerti, mostre, spettacoli faranno da cornice a questa edizione che prende il via l’8 dicembre e durerà fino all’8 gennaio 2017.
Da non perdere il festival “Zampogne dal Mondo” Rassegna Internazionale di Musiche e Strumenti Popolari,  e la mostra itinerante dei presepi nelle chiese, nei cortili, nelle botteghe del centro storico. E per concludere in piazza si organizzeranno i pittoreschi mercatini di Natale con le suggestive casette in legno.

Programma completo su www.ericenatale.it

ERICE

Erice è un antico borgo medievale, tra i più belli d’Italia. Con la sua storia di più di tremila anni è ricca di cultura, mito e leggenda. Gli edifici storici, tra cui la Chiesa di San Giovanni Battista, quella di San Giuliano, quella di San Martino e la Matrice, sono di notevole pregio artistico, così come tutta l’urbanistica della cittadina: a partire dalle suggestive mura ciclopiche e dalle strade lastricate in pietra ericina. Il Castello Normanno si erge imponente: nasconde storie antiche legate al culto della dea Venere e recenti racconti di fantasmi. Poco più in là, in un’atmosfera silenziosa arricchita da panorami mozzafiato (che vanno dalle colorate saline di Trapani ai rilievi sinuosi dell’agro-ericino), al visitatore di Erice si presenta il bel giardino del Balio. Il borgo seduce con gli occhi, anche grazie alle antiche botteghe che espongono i coloratissimi oggetti artigianali tipici della tradizione: dalle ceramiche decorate ai tappeti variopinti. Non si può lasciare Erice senza aver degustato i dolci caratteristici, come la “genovese”, una tortina di pasta frolla ripiena di crema, i “mustazzoli”, biscotti speziati di pasta dura e croccante, i bocconcini alla mandorla, o sorseggiato un buon bicchiere di “Erice DOC”.

I Sentieri

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Demanio forestale S.Matteo

Natura, cultura e salvaguardia della biodiversità: dall’allevamento dell’asino pantesco al Museo Agroforestale ericino.
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Torretta Pepoli

Mura ciclopiche, antichi castelli ed edifici storici. E poi Erice, con il suo tradizionale artigianato e la pasticceria.
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Porta Castellammare - Tre chiese

Architetture religiose e strade lastricate: la vista dal Monte Erice spazia dalle Isole Egadi fino ai rilievi di San Vito
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Sentiero di Sant'Anna

A tutta natura! Tra boschi e foreste per giungere in vetta, all’antica città medievale di Erice, uno dei borghi più
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